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GUIDA DEI VINI D’ITALIA 2010, TRE I VINI PREMIATI DEL LAZIO

Presentata all’Auditorium del Massimo di Roma la ventitreesima edizione della guida Vini d’Italia 2010 del Gambero Rosso. Tante le novità di quest’anno, a cominciare dalla fine della collaborazione con Slow Food, con cui il Gambero Rosso ha firmato tutte le passate edizioni, al record di segnalazioni e assaggi con 2253 aziende recensite per un totale di 18mila vini. Altre due novità riguardano il metodo di valutazione, dove ai celebri Tre Bicchieri, simbolo dell’eccellenza, si affiancano quest’anno i Tre Bicchieri Verdi (ben 75), vini prodotti nel rispetto dell’ambiente, e i Tre Bicchieri Plus (31), vini che il direttore del Gambero Rosso, Daniele Cernilli ha apprezzato particolarmente tra i vini premiati. Questi, che si fregiano dell’ambito riconoscimento dei Tre Bicchieri, nell’edizione 2010 raggiungono il numero record di 391. Tra questi si aggiudicano i premi speciali: per il vino rosso dell’Anno, il Gattinara Osso San Grato
’05 dell’azienda Antoniolo,  per il bianco, il Fiano di Avellino ’08 di Colli di Lapio, per le bollicine, il Trento Altemasi Graal ris. ’02 di Cavit, per il dolce, il Colli Piacentini Vin Santo Albarola Val di Nure ’99 di Conte Barattieri, per il miglior rapporto qualità/prezzo, il Molise Aglianico Contado ris. ’07 di Majo Norante, per la cantina dell’Anno, Bruno Giacosa, per la cantina Emergente, Gallegati, enologo dell’Anno è Roberto Ferrarini e il viticoltore dell’Anno è Gianfranco Fino.  Tra le regioni premiate in testa il Piemonte, con 84, seguito dalla Toscana, con 60, Veneto a 34, Friuli a 31 e Alto Adige 24. Seguono la Sicilia e la Lombardia a 18, la Campania a 16, le Marche a 15, Emilia-Romagna a 14, Abruzzo 13, Puglia 12, Sardegna e Trentino 11, Umbria 9, Liguria e Valle d’Aosta 6, Lazio e Basilicata 3, Calabria 2 e Molise 1.
Il Lazio con tre riconoscimenti aumenta di uno, rispetto allo scorso anno, la sua dotazione di Tre Bicchieri. I premiati sono il Montiano ’07 dell’azienda Falesco, il Grechetto Poggio della Costa ’08 di Sergio Mottura, entrambi nella provincia di Viterbo, a cui si aggiunge la novità del Cesanese del Piglio Romanico ’07 di Antonello Coletti Conti, prima volta assoluta di un premio per la denominazione, recentemente promossa a Docg, Cesanese del Piglio.

 

Pubblicato il 20/10/2009 alle 17.35 nella rubrica Diario.

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